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2015

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GENNAIO

ENSEMBLE ZANDONAI – ORCHESTRA DA CAMERA DI TRENTO
STAGIONE CONCERTISTICA 2015
“Concerti spirituali per Coro e Orchestra d’archi” Ingresso libero
in collaborazione con la Scuola Musicale “ C. Eccher” di Cles.

Sabato 3 gennaio          Mezzolombardo, Chiesa parrocchiale, ore 21,00
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Domenica 4 gennaio           Segno,  Chiesa di Torra, ore 20,30
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Lunedì 5 gennaio          Malè, Chiesa parrocchiale, ore 20,30

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Coro giovanile C. Eccher                            Direttore Massimo Chini
                                                                  Pianoforte Stefano Andreatta
Anonimo Boemo                                        A na Zeni
Felix Mendelssohn Bertoldy  op. 39 n.1     Veni Domine
Jan Novak                                                   Gloria
John Rutter                                                 Angels’ Carol
    
Coro voci bianche C. Eccher,                              Direttrice Chiara Biondani
Canto antico boemo  elab. Jan Novak                 In hoc anni            
Canto antico boemo  elab. Jan Novak                 Puer natus                 
Canto inglese del’400 elab. Bianca M. Furgeri     Qui creavit coelum         
Canto tradizionale elab. di Lajos Bardos             Scampanio di Natale

N.B. Al concerto di Mezzolombardo partecipa il Coro voci bianche G. Gallo di Mezzolombardo diretto da Claudia Giongo

Orchestra da Camera di Trento - Ensemble Zandonai

O. Respighi        Antiche Arie e Danze (Suite n.3)
                Italiana (Andantino)
    Arie di corte (Andante cantabile, Allegretto, Vivace, Lento con grande espressione, Allegro)
                Siciliana (Andantino)
                Passacaglia (Maestoso, Vivace)

P.Mascagni        Intermezzo da Cavalleria Rusticana


 Cori riuniti, solisti, organo e orchestra

J. M. Haydn         Vespri in FMH 294        
Dixit Dominus - Confitebor Tibi – Beatus Vir – De Profundis – Memento Mei – Hymnus – Magnificat
Soprano            Alessandra Bertagnolli
Mezzosoprano         Maria Maistrelli
Contralto                         Ilaria Dacroce

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LUGLIO

ENSEMBLE ZANDONAI – ORCHESTRA DA CAMERA DI TRENTO     presenta
“Serenata notturna”
Pianista solista: Mladen Dabizljevic -  Vincitore della prima edizione del concorso internazionale”Roberto Melini” con sede a Pinè (TN).


Giancarlo Guarino Direttore

31 luglio 2015
Baselga di Pinè, Centro Congressi Pinè 1000, ore 21.00

  

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AGOSTO

ENSEMBLE ZANDONAI – ORCHESTRA DA CAMERA DI TRENTO     presenta
“Serenata notturna”
Pianista solista: Mladen Dabizljevic -  Vincitore della prima edizione del concorso internazionale”Roberto Melini” con sede a Pinè (TN).

*N.B. nei concerti previsti a Levico e a Dimaro si esibirà come solista(concerto di Bach BWV 1058), anche il pianista sedicenne Nicola Parisi, secondo classificato al premio pianistico internazionale “Roberto Melini” edizione 2015.


Giancarlo Guarino Direttore

15 agosto    Smarano   Sala dei concerti dell’Accademia    ore 20.45
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16 agosto    Levico  Anfiteatro del Parco   ore 21.00 *
(in caso di maltempo presso Imperial Grand Hotel)
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17 agosto    Dimaro  Teatro  ore 21.00*

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PROGRAMMA
J. S. Bach         Concerto  BWV 1052        per pianoforte solista e orchestra d’archi
                Allegro – Adagio - Allegro
                    
L. Boccherini        La musica notturna delle strade di Madrid Op. 30    per orchestra d’archi
Le campane-Il tamburo dei soldati-Il minuetto dei mendicanti ciechi- il Rosario-Passa Calle-Il tamburo dei soldati- La Ritirata
 
E. Grieg            Holberg Suite op.40
        Preludio-Sarabanda-Gavotta-Aria-Giga

Ensemble Zandonai - Orchestra da camera di Trento
Violini primi        Filippo Lama *, Giada Broz, Sergio La Vaccara, Stefano Roveda
Violini secondi    Andrea Ferroni *, Marta Peroni, Priyanka Ravanelli
Viole            Luca Martini *, Oscar Grassi
Violoncelli        Margherita Guarino *, Matteo Bodini
Contrabbasso        Nicola Ziliani

Note al programma.

Il programma dal titolo "Serenata notturna" offre al pubblico una scelta di alcune tra le pagine più interessanti del repertorio per orchestra d’archi. Il concerto di Bach vedranno come solista ospite il vincitore della prima edizione del concorso pianistico internazionale Roberto Melini che si è tenuto a Pinè a fine luglio 2015.
La seconda parte del programma prevede un capolavoro di Luigi Boccherini dove in coda è riconoscibile la celeberrima “Ritirata di Madrid” e la Holberg Suite di Grieg; sarebbe più appropriato definirla Suite "Dai tempi di Holberg”. Si tratta di è una composizione in cinque movimenti basata su danze del diciottesimo secolo, composta da Edvard Grieg nel 1884, in occasione della celebrazione dei duecento anni dalla nascita dell'umanista e drammaturgo Danese Ludvig Holberg.
Il programma “Serenata Notturna” è realizzato in collaborazione con l’Associazione Ensemble Zandonai (Stagione 2015), il concorso pianistico internazionale Roberto Melini di Pinè, la rassegna “Itinerari musicali d’Aunania”, la rassegna “Vivere il Parco” di Levico, l’associazione musicale Monsignor Celestino Eccher, la Fondazione Accademia musicale di Smarano, la scuola musicale C. Eccher di Cles, Itas società di assicurazioni di Trento, il Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia Autonoma di Trento, il Comune di Dimaro ed il Consorzio Dimaro Folgarida.

Mladen Dabizljevic nasce il 21 ottobre 1987 a Niksic, in Montenegro, dove già in giovane età inizia studi musicali, dedicandosi al pianoforte e al canto.All’età di 13 anni si trasferisce in Italia e si iscrive presso il Conservatorio “Francesco Antonio Bonporti“ di Trento dove prosegue gli studi di pianoforte con Lorenza Mascagni e di Composizione con il  M° Daniele Carnevali, sotto la guida del quale consegue nel 2007 il Compimento Inferiore. Nel marzo 2010, sotto la guida di Nicoletta Antoniacomi, consegue il Diploma Accademico di 1° livello in Pianoforte con il massimo dei voti e la lode. Dopo aver frequentato il Biennio Sperimentale di Musica da Camera nella classe di Giancarlo Guarino, nel 2013 ottiene il Diploma Accademico di 2° livello con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Nel corso degli anni approfondisce e perfeziona lo studio del pianoforte,composizione e direzione d'orchestra frequentando Masterclasses in Italia e all'estero con Anton Voigt, Kirsti Huttunen, Lilya Zilberstein , Riccardo Risaliti, Oliver Gardon, Konrad von Abel. Nel 2011 vince il Primo premio al Concorso pianistico “Premio Piano Recital Castelvecchio” di Verona, in seguito al quale incide musiche di Johann Sebastian Bach e Alexander Skrjabin. Musicista eclettico, come pianista è attivo come solista e in diverse formazioni di musica da camera partecipando a rassegne e festival come I Venerdì in Filarmonica, il Mantova Chamber Music Festival, I concerti della Domenica “Giuseppe Mazzeo”. Ha suonato in veste di solista con l’Orchestra del Conservatorio di Trento, Orchestra "I Filarmonici" di Trento. E’ inoltre attivo da diversi anni come pianista accompagnatore per la danza, collaborando con la Royal Academy of Dance e altre importanti istituzioni al livello mondiale e con maîtres di fama internazionale.

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OTTOBRE
 

Giovedì 29 ottobre 2015, ore 20.30
Sala Filarmonica, via Verdi 30 - Trento

 

…UN SOFFIO DI ROMANTICISMO
La serata, dal titolo "Un soffio di romanticismo", presenta alcune tra le più celebri pagine cameristiche dell'800 europeo (lieder di F.Schubert, sonata di J.Brahms e trio di M.Glinka), accostandole ad alcune rarità musicali di autori romantici meno noti ma ben rappresentativi del fervore compositivo interculturale tipico dell'epoca (E.Herold, R.Volkmann e R.Drigo).
Come di consueto l'Ensemble Zandonai si distinguerà anche in questa serata per la varietà di formazioni presenti: dalla voce suadente del soprano dei Lieder di Schubert, al suono caldo del clarinetto nella Sonata di Brahms, accompagnati ambedue dal pianoforte; dai tre pezzi brevi per trio dei suddetti compositori romantici minori, con evidente risalto solistico allo strumento della viola, all'imperioso "Trio Patetique" di Glinka, dove clarinetto, violoncello e pianoforte si rincorrono in ardui giochi melodici e virtuosistici.

F.SchubertLieder J.BrahmsSonata op.120 n.2
E.HeroldSerenata R.VolkmannSchlummerlied
R.DrigoMeditazione M.GlinkaTrio Patetico

Margherita Guarino, soprano e violoncello
Lorenzo Guzzoni, clarinetto
Luca Martini, viola
Stefano Guarino, pianoforte

Biglietti: Intero 10 Euro - Ridotto 5 Euro per i minorenni, i possessori della Carta studente, gli studenti e gli insegnanti di Conservatorio, e over 65

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DICEMBRE



Sabato 12 dicembre 2015, ore 20.30
Sala Filarmonica, via Verdi 30 - Trento

Ensemble Zandonai - Asia Trento
Spettacolo di Natale


Il viaggio nei racconti di Giuseppe Cederna.
Cosa stai cercando?
E' questa la domanda che Giuseppe Cederna si sente rivolgere da un monaco tibetano durante il suo grande viaggio in India alle sorgenti del Gange. Questa è sicuramente la domanda che continueremo a porci durante tutto il viaggio della vita e per aiutarci a tracciare un percorso più che una risposta vorremmo proporre un incontro con Giuseppe Cederna che sarà anche un incontro, per ognuno di noi, con la nostra capacità di immaginare e conoscere ciò che ci sta attorno. Da questa domanda comincia il nostro viaggio di scoperta oltre il conosciuto, oltre noi stessi, anche
semplicemente nei luoghi che ci sono abituali ma di cui non abbiamo mai sondato e indagato molti aspetti. Giuseppe Cederna è curioso, irrequieto, capace sempre di meravigliarsi e andare avanti in una ricerca che non fmisce mai. Giuseppe non viaggia mai solo per sé, viaggia per raccontare, per collegarci ad altri mondi, ad altre visioni del mondo. E il racconto che ne scaturisce ha vari livelli di lettura possibili, dalla superficie alla profondità. Spostarsi, incontrare la diversità, comprendere ciò che ci è estraneo e ritornare in noi stessi per leggere con occhi nuovi il nostro mondo e crescere e ritrovarsi, almeno un po' , diversi da prima. Il viaggio è dentro di noi e non finisce con il semplice ritorno a casa. Le storie sono come i fiumi dell'Himalaya. Scendono dalle grandi montagne,
raccolgono terra, foglie, tronchi, voci, altre storie, altra acqua, si perdono e si ritrovano finché arrivano al mare, il grande mare dei racconti e il viaggio ricomincia. Il viaggiatore Cederna raccoglie la memoria delle cose che incontra in un semplice taccuino.La mia casa è un taccuino, dice Giuseppe, la mia riserva di storie in attesa di risvegliarsi e riportarmi dall'altra parte del mondo, in un altro quartiere della mia città, in un altro tempo della mia vita. Da lì le memorie del viaggio riemergono: odori fulminanti, sapori dimenticati, foglie secche, pallidi fiori trasparenti come ostie, vecchie ricevute, biglietti da visita, notti sotto le stelle e attese. Le attese soprattutto.
Un autobus o un treno che non arrivano, un amore in ritardo, il salottino di un dentista, una lunga fila alla posta. Il viaggio è anzitutto un movimento verso l'altro e l'incontro con cose sconosciute che poi diventano parte di noi e alle quali lasciamo qualcosa che ci appartiene. Opportunità, curiosità, desiderio di conoscenza e di perdersi per ritrovarsi più ricchi di vita e di comprensione reciproca. Se odio e pregiudizi hanno radice comune nell'ignoranza è grazie al viaggio che possiamo imparare ad amare la diversità e la specificità dell'altro. Giuseppe Cederna ha viaggiato molto e ha viaggiato anche con ASIA che conosce da molti anni grazie all'amore comune per l'Oriente ed il Tibet. In Tibet Giuseppe è stato in un lungo viaggio alla scoperta dei progetti e delle persone che ASIA aiuta. Anche di questo ci parlerà, per renderei più vicino e familiare quel mondo spesso impenetrabile. Nomadi e animali, monasteri e pellegrini, le bambine della scuola costruita e sostenuta da ASIA nella regione di Golok, sono solo alcuni dei personaggi evocati dalle parole di Cederna che legando si alla musica daranno forma e presenza ad un mondo in pericolo. Chi viaggia si muove, parte da un luogo e arriva in un altro dove spesso è straniero; anche il viaggio di quanti fuggono dalla disperazione in cerca di speranza sarà parte della riflessione di Cederna in questo nostro incontro. ASIA opera da anni per l'integrazione e la formazione culturale e professionale dei migranti presenti in Italia, pertanto il tema del loro viaggio è cosa che ci riguarda direttamente.
Il programma musicale presentato dal gruppo cameristico dell'Ensemble Zandonai si alternerà in dialogo con il racconto di Giuseppe Cederna; musica portatrice di una forza evocativa di inquietudini e lontananze, di interiorità ed esplosiva vitalità, di mondi sonori appartenenti a luoghi raggiungibili solo grazie a una mente aperta al desiderio di un incontro con l'altrove. Lo spettatore si troverà così coinvolto in un viaggio multidimensionale, dove ogni diverso approccio emotivo stimola la riflessione e la consapevolezza. ASIA partecipa al progetto fornendone il quadro tematico e coinvolgendo Giuseppe Cederna, che già ha collaborato con ASIA e ne conosce le finalità, incaricato di elaborare una presentazione di massimo impatto allo scopo di conquistare all'Associazione maggior visibilità sul territorio e promuovendo così l'attività di sensibilizzazione alla tutela e sviluppo delle culture himalayane. Entrambe le associazioni auspicano che un pubblico trasversale per interessi e abitudini di fruizione venga sensibilizzato alle tematiche di tutela e sviluppo delle culture himalayane oggetto dell'attività di ASIA.
Contemporaneamente l'Ensemble Zandonai mira a veicolare al pubblico l'idea che la musica non rappresenta un contenitore chiuso ma dialoga in maniera fertile e creativa con i linguaggi e gli obiettivi più diversi.



Musiche di G.Sollima e A.Schönberg
Giuseppe Cederna, autore e interprete
Filippo Lama e Stefano Roveda, violini
Klaus Manfrini e Luca Martini, viole
Stefano e Margherita Guarino, violoncelli

INGRESSO GRATUITO

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